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Mer, Ago

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Nell'ambito della “Settimana dei Diritti ", l’I.C. “Bonsegna -Toniolo” in collaborazione con il Comune di Fragagnano e l’Associazione culturale “Ricreativa-Mente”,  giovedì 23 novembre alle ore 18.00 presso la sala convegni del Palazzo Marchesale, organizzano l’incontro con Irene Strazzeri, autrice del libro “ La Resistenza della Differenza tra liberazione e dominio”.  

La Resistenza della Differenza Locandina

La sinergia organizzativa di cui sopra, ha collaborato anche alla realizzazione del pubblico convegno che avrà luogo venerdì 24, dal nome “Break the Chain”. Entrambi gli eventi ricadono nella progettazione didattica di alcune classi dell’I.C. di Sava e Fragagnano, il cui nome è appunto “La Settimana dei Diritti”.

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 Le coordinatrici del progetto assieme ai bambini, hanno lavorato su diverse tematiche come: i diritti dei bambini, diritti dell’ambiente in cui si vive, la parità di genere, le pari opportunità e la violenza contro le donne.  Lo scopo ultimo del progetto è quello di offrire ai bambini, strumenti chiave  per affrontare le tematiche stesse, attraverso i loro occhi e le loro possibilità di comprensione. IMG 20171122 WA0083

La presentazione del libro di Irene Strazzeri, ricercatrice in Sociologia della Conoscenza e del Mutamento presso l’Università di Foggia, “La Resistenza della Differenza” ricade nella progettazione  didattica perché il senso del libro descrive le difficili relazioni che esistono tra gli esseri umani che non consentono di realizzare una concreta parità tra i generi maschile e femminile, in questo caso maggiormente sottoposto agli effetti derivanti di una discriminazione derivante da una universalità neutra. 

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La ricercatrice,  coordinatrice provinciale della rete “ Donne per una Puglia Migliore”, descrivendo il suo libro, dichiara: « Parlare di resistenza, oggi significa partire dal rapporto con il suo contrario, con il potere che la definisce ». Ed ancora: « La via intrapresa in questo libro consiste nell’attribuzione di un sesso alla residenza, in ragione della significazione anti-universalista e incarnata che, la differenza femminile ha messo in campo rispetto all’universale maschile». 

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Irene Strazzeri 

L’autrice - ricercatrice, come oggetto di studi si occupa di storia della sociologia e sociologia della conoscenza, con particolare attenzione ai problemi culturali dell’interazione sociale e alle problematiche di genere. L’incontro con l’autrice sarà introdotto dalla Prof.ssa Lucia Traetta, in qualità di Assessore alla Cultura del Comune di Fragagnano

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La presentazione dell’incontro è curata dall’insegnante Manuela Monda, il coordinmento dei lavori è a cura della Prof.ssa Elena Manigrasso. In un salotto conviviale, dalle tematiche forti ma fondamentali da trattare, dipinto da un contesto total pink, ad intervenire al tavolo dei relatori, saranno presenti: la Dott.ssa Barbara Gambillara, consigliera di parità per due mandati di seguito presso il Comune di Taranto e oggi, da poche settimane è la nuova presidentessa del “Soroptimist Club” di Taranto. 

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La pediatra Dott.ssa Antonietta D’Oria, presidente N.P.L. del coordinamento di Lizzano ed esponente di “AttivaLizzano”. La Dott.ssa Lucia Calò,  preside dell’I.C. “A. Manzoni di Lizzano”, nonché assessore alla P.I. del Comune di Carosino. La Dott.ssa Serena Bisanti, assessore alle P.O.  del Comune di Fragagnano, Angela Todaro, coordinatrice dello S.P.R.A.R. Associazione “Babele” di Grottaglie e la Dott.ssa Eliana Fanelli, docente del plesso Bonsegna in qualità di componente del “Gruppo Porgettazione Parità”. 

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Un interessante gruppo di relatrici dunque, che in maniera differente in base al proprio campo d’azione, sono interessate in maniera costante ad impegni sociali e civili, con obiettivi su tematiche di uguaglianza e differenza e del rispetto dell’altro. Durante un’intervista, la maestra Manuela Monda del Gruppo Progettazione Parità  dichiara: « Il progetto la Settimana dei Diritti è un interessante obiettivo raggiunto dal Gruppo Progettazione Parità e farne parte è senza dubbio una bella sfida. Il gruppo oltre a me è formato anche da Elena Manigrasso, Marianna Nisi, Eliana Fanelli, Loredana Caforio, Fernanda Nastasia e Rosaria Fedele »IMG 20171122 WA0089

Ed ancora: « Abbiamo lavorato tutte insieme e stiamo lavorando tuttora sinergicamente insieme per la realizzazione delle varie attività che, abbiamo progettato. Come gruppo non abbiamo solo presentato un progetto sulle parità nel nostro istituto, ma abbiamo partecipato anche ad un bando di percorsi educativi e didattici, per il contrasto alla violenza di genere, promosso dal Ministero alle Pari Opportunità per il quale ancora non abbiamo ricevuto risposte, ma nel quale nutriamo tutte insieme forti speranze. Il progetto è stato e continua ad essere possibile grazie  alla nostra D.S. la Prof.ssa Alessandra Sirsi ». 

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Ottimo supporto ad entrambi gli eventi in-formativi, sarà appurato anche dall’Associazione culturale Ricreativa-Mente, la cui guida è affidata alle mani di Cristian Marino. L’associazione è molto attenta a questi temi, infatti porta in piazza spettacoli culturali di “Musica & Cabaret”, accompagnati da importanti riflessioni sui temi della violenza contro le donne e sui drammatici casi di femminicidio.La scorsa edizione, infatti, quella del 13 agosto scorso a Monacizzo, ha visto sul palco insieme a personaggi del mondo dello spettacolo, anche i genitori di Federica De Luca e la sig.ra Pina Bleve in rappresentanza dei genitori di Fiorenza De Luca, giovani donne vittime di femminicidio. Inoltre, era presente anche Vera Colucci, che sarà presente anche al pubblico convegno di venerdì 24, in qualità di referente di Nonunadimeno, gruppo attivista della provincia di Taranto.   Entrambi gli eventi in programmazione per giovedì 23 e venerdì 24, si intersecano nella Settimana dei Diritti. Incontri in-formativi nati affinché tutto possa essere vissuto per mezzo di un sentimento comune di “vulnerabilità” che, consentirebbe di avere “cura” degli altri, cura come “Primum Vivere” e di non tollerare più, di non accettare più, di non accogliere più e di non giustificare più la violenza.  cit. Irene Strazzeri.