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Bari, 11 febbraio 2019 | Si è concluso questa mattina presso la Scuola Secondaria Statale di I grado "N. Zingarelli" di Bari il progetto didattico "Occhio ai Diritti Umani", promosso dall'Associazione "Diritti Umani e Tolleranza onlus", che ha visto coinvolte le classi 2^A con la referente prof.ssa Assunta Sapia e 2^D con la referente prof.ssa Liliana Dipino. Si tratta della terza edizione di un progetto che è iniziato con il Rotary Club Bari Alto nel 2014 su iniziativa di , Rotariano e ambasciatore dei Diritti Umani dell'associazione "Diritti Umani e Tolleranza onlus", nell'ambito di un programma nazionale chiamato "Gioventù per i Diritti Umani".

"Promuovere i Diritti Umani tra i ragazzi di 12-13 anni è un dovere civico e morale: oltre l'aspetto informativo non dimentichiamo quello formativo che mira a rendere concetti come tolleranza, accoglienza e uguaglianza parte integrante della vita e delle azioni quotidiane delle giovani generazioni, particolarmente vulnerabili perché facilmente influenzabili da cattivi modelli comportamentali. Questa mattina si è conclusa la terza edizione di un progetto che, come nelle precedenti, ha regalato anche a noi esperti l'emozione di ascoltare poesie, commenti e riflessioni dei ragazzi nel momento del riepilogo generale dei diritti umani" - ha così commentato il dottor Nuzzolese, responsabile del progetto.  

Hanno collaborato in qualità di esperti dei diritti umani la dr.ssa Addolorata Greco, l'Avv.Giuseppina Di Nubila, l'insegnante Mariangela Squicciarini, la dr.ssa Maria Teresa Giancola, l'Avv. Rossana Lecerenza e il dr. Gianluca Venneri. Alternandosi nella disamina degli articoli della dichiarazione universale dei diritti umani e attraverso esempi anche attuali, come i flussi migratori dei minori stranieri non accompagnati e la moderne forme di schiavitù, il progetto didattico si è articolato in un percorso volto alla conoscenza dei Diritti Umani, coniugato con una maggiore responsabilizzazione dei ragazzi e delle ragazze. Diritti ma anche doveri, dunque, per sottolineare l'importanza di essere uniti, rispettosi delle regole apprezzando i privilegi che la stessa scuola offre attraverso l'istruzione. 
Non un caso che proprio durante il primo incontro di dicembre, il responsabile del progetto abbia coinvolto un minore straniero non accompagnato - di cui Tutore legale volontario - per permettere ai ragazzi della 2^A e 2^D di ascoltare l'esperienza reale di un altro ragazzo che nel suo Paese di origine non solo non ha avuto la possibilità di frequentare la scuola ma è stato persino costretto a lavorare.

I progetti creativi - tra i quali una poesia, un gioco da tavolo e numerosi poster - d'intesa con le docenti referenti, saranno conservati e pubblicati per dare un giusto riconoscimento all'impegno e al lavoro svolto dagli alunni. 
La scuola "Nicola Zingarelli" di Bari conferma, anche con questa iniziativa, la particolare attenzione rivolta alle giovani generazioni nel loro percorso di crescita e formazione.