Raccontare, attraverso la proiezione di canti popolari, filmati documentaristici delle teche Rai e brani di film d’autore (registi Montaldo, Germi, Visconti, Coppola, Crialese), quando erano i meridionali ad emigrare nelle Americhe, in Europa e nel Nord-Italia. E’ l’interessante tema del nuovo appuntamento con il Centro di Ricerca e di Documentazione per la Storia della Capitanata, presieduto da Giuseppe Clemente, in programma lunedì 4 marzo, alle ore 18, presso la Biblioteca comunale “Minuziano” di San Severo (FG). "Quando gli emigranti eravamo noi" è il titolo dell’iniziativa.

Con la relazione di Michele Monaco (Ricercatore del CRD), preceduta dai saluti di Concetta Grimaldi (Direttrice della Biblioteca comunale) e dall’introduzione di Clemente, sarà preso in esame il fenomeno dell’emigrazione in particolare sul finire del XIX secolo, all’inizio del XX secolo e poi intorno agli anni ’50 e ’60 contestimonianze deidisagi e le sofferenze subite in quegli anni di speranza e di tragedia. Si vedrà l’epopea degli emigranti italiani in un percorso che va dalle partenze sulle “carrette del mare” di fine Ottocento, ai travagli della lunga traversata; dalle scene dell’arrivo ad Ellis Island, l’isoletta davanti a New York, principale “porta” d’ingresso negli Stati Uniti, dove gli emigranti venivano censiti.

Saranno proiettati brani del processo a carico di Sacco e Vanzetti, due emigranti italiani innocenti che furono ingiustamente condannati e mandati sulla sedia elettrica in America, vittime fondamentalmente del pregiudizio anti-italiano che imperversava negli Stati Uniti di quel tempo. Un “viaggio” dall’Italia post-unitaria agli anni ’60 tutto da vivere targato CRD.