Il  20  marzo  cade il ventesimo anniversario della morte della giornalista del TG3  Ilaria  Alpi e dell’operatore  televisivo Miran Hrovatin, uccisi  a Mogadiscio nel 1994. Oggi più che mai crediamo sia  importante raccontare il caso di  Ilaria  Alpi  a  chi  non conosce  i fatti,  li confonde o  non ricorda più. Con la consapevolezza che quel che rimane dei suoi appunti sia solo una minima parte di quanto è stato purtroppo trafugato, eliminato, occultato.

Ilaria Alpi e Miran Hrovatin nel marzo 1994 erano in Somalia per far luce su una serie di fatti illeciti che legavano il nostro Paese a un presunto traffico di armi e rifiuti tossico-nocivi, tramite i fondi della cooperazione. Furono ammazzati dopo un’importante intervista al sultano della cittadina somala di Bosaso. Alcuni dei taccuini di Alpi, ripresi in un primo momento dalle telecamere dei giornalisti accorsi sul luogo del delitto, e alcune videocassette di Hrovatin, sparirono dall’aereo che riportava in Italia i loro corpi. I nomi dei mandanti fatti da alcuni testimoni, anche con incarichi istituzionali importanti, sono sempre stati ignorati.

Un ricordo di Ilaria e Miran verrà fatto dal poeta e scrittore Raffaele Niro, il quale già in passato, ha ricordato, attraverso l’orazione civile, le memorie di Peppino Impastato, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, oltre a raccontare  della tragedia delle foibe e dei Campi di internamento in provincia di Foggia durante la seconda guerra mondiale.

L’incontro è organizzato dal Presidio del Libro di San Giovanni Rotondo e dalla Libreria Fahrenheit.

Giovedì 20 marzo 2014, ore 19.00 presso la Libreria Fahrenheit, Corso Regina Margherita 82.