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“Tanti anni fa in terra di Germania viveva un uomo a nome Michele Kohlhaas. Era allevatore di cavalli e come lui lo erano stati il padre e il nonno”. Comincia così l'affascinante racconto di Marco Baliani, nativo di Verbania, professione "raccontatore di storie", attore, regista e drammaturgo tra i più originali nel panorama teatrale italiano che approda con il suo spettacolo (probabilmente il suo più noto e di successo) nel cortile più bianco della Riserva di Torre Guaceto. Va in scena, infatti, giovedì 25 agosto 2011 a partire dalle ore 21:00 lo spettacolo KOHLHAAS di Remo Rostagno e Marco Baliani tratto da "Michael Kohlhaas" di Heinrich von Kleist e raccontato proprio da Marco Baliani all’interno del Festival TRACCE della Riserva di Torre Guaceto.

http://www.brindisireport.it/breportmedias/2010/07/Naturalia-a-Torre-Guaceto.jpgIl racconto di Baliani, senza dubbio una pietra miliare del teatro di narrazione, prende vita nell’atmosfera intima e domestica del cortile di una delle case più bianche della Riserva, quella di PinuccioBellanova, uno dei primi contadini ad aver messo a disposizione i suoi terreni per le prime pionieristiche esperienze di agricoltura biologica del parco.

E proprio tra le pareti bianche di calce e i campi del pomodoro “bio” della riserva, Baliani, solo sulla scena, seduto in una sedia, vestito di nero, per circa 90 minuti, incanterà il pubblico, narrando la storia realmente accaduta, nella Germania del 1500, di un mercante di cavalli, vittima della corruzione dominante della giustizia statale. La spirale di violenza generata dal sopruso subito dal protagonista offre lo spunto per una riflessione sulla questione della giustizia e sulle conseguenze morali che la reazione dell'individuo all'ingiustizia può comportare. Baliani, attraverso la sua mimica, la sua gestualità, riesce a coinvolgere anche lo spettatore più distratto, facendogli immaginare i cavalli del protagonista, le sue paure, la sua sete, la sua vana attesa di giustizia e la decisione finale di scegliere il cappio di una forca.

Quasi a voler rievocare il rito antico del raccontare e dell’ascoltare le storie quando viene la sera, quando non c’era la televisione e i cellulari, ma solo grandi foreste di lupi, cervi e cinghiali.

Lo spettacolo è un nuovo appuntamento del Festival TRACCE, reso possibile da TEATRI ABITATI, una rete del contemporaneo, progetto finanziato dal FESR ed affidato dalla Regione Puglia- Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo al Teatro Pubblico Pugliese, e PAM, Il Pesce amico del mare, un progetto di sensibilizzazione sulla pesca sostenibile che coinvolge i principali parchi naturali della Puglia. La direzione organizzativa e artistica del festival è della Residenza Teatrale CETACEI di Thalassia e Maccabeteatro.

Il programma completo del festival, che si concluderà a metà settembre, è online e scaricabile sul sito: www.cooperativathalassia.it.

Allo spettacolo si accede solo su prenotazione ai numeri del CENTRO VISITE AL GAWSIT, Borgata Serranova (SS 379 Brindisi/Bari, uscita Serranova, 20 km a nord di Brindisi) Tel. 0831989885 - +393313477311.