BARI - ''La Puglia difende meglio di tutte le altre Regioni italiane i propri livelli occupazionali nonostante la crisi mondiale e alimenta nuovi circuiti produttivi in piena controtendenza rispetto al panorama nazionale”. Lo afferma il governatore della Puglia, Nichi Vendola, il quale in una nota diffusa stasera ricorda che “la campagna elettorale” che “ci ha visto vincere in modo netto contro il centrodestra, non ci ha impedito di continuare a lavorare duramente”.



“La manovra anticrisi, che la Regione Puglia varò per prima in Italia già alla fine del 2008 – aggiunge Vendola – mette in campo, attraverso 14 bandi, 739 milioni 720 mila euro di risorse pubbliche, movimentando investimenti per un miliardo 600 milioni di euro, pari al 2,7% del Pil regionale, e mobilitando prestiti bancari per un altro miliardo. I progetti già in cantiere sono 1.702, i nuovi posti di lavoro sono già 3.063 e continuano a crescere. Il nostro saldo occupazionale ed il tasso di vitalità delle aziende sono tra i migliori dell’intero Paese”.

{affiliatetextads 1,,_plugin}“Nei cinque anni di governo regionale appena trascorsi - insiste Vendola – abbiamo generato con i nostri interventi in favore di tutte le imprese piccole e grandi ben 12.464 nuovi posti di lavoro e mobilitato investimenti per oltre tre miliardi 138 milioni. Il ministro Tremonti – conclude – dovrebbe smettere di giocare con le tabelline invisibili del federalismo fiscale e confrontarsi su numeri concreti, spiegandoci per esempio quanto il governo nazionale abbia concretamente dato alle imprese del Mezzogiorno d’Italia per fronteggiare la crisi al netto dei fondi messi a disposizione delle Regioni del Sud per finanziare gli ammortizzatori sociali in tutta Italia. Ma non lo farà, perchè la risposta è zero”.

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