Eyjafjallajokull, e' il nome del vulcano islandese che, destatosi nel marzo 2010, ha messo l'Europa al tappeto, percio' "Eyjafjallajokull e' la natura che si risveglia, l'imprevedibile che manda all'aria i calcoli sempre uguali a se stessi, il ridimensionamento dell'onnipotenza umana che si sente padrona del mondo" e, "come l'eruzione di un vulcano, le fabbriche di Nichi irrompono sulla scena pubblica e sconvolgono gli equilibri dati". Insomma, un "soggetto debuttante e non canonico apparso sulla scena della pratica politica", ma che, "in prospettiva", ovvero anche per la futura corsa alla leadership del centrosinistra, "puo' lasciare le 'grandi potenze' senza parole".

{affiliatetextads 1,,_plugin}Il nuovo soggetto politico proposto da Vendola intende porsi una domanda precisa: "Quanta buona politica e' compressa nelle pieghe della societa' italiana?" e per cercare una risposta lancia un invito a tutti quelli che hanno idee, esperienze e progetti di buona politica da raccontare: "Le Fabbriche, certo, ma non solo. Associazioni, collettivi, imprese, istituzioni, media, gruppi di persone". Gli stati generali "non saranno un'assemblea di delegati, ne' una conferenza con scrivania, relatori e pubblico. Sara' una non conferenza, un evento aperto, ispirato al metodo del 'barcamp'.Un incontro nel quale i relatori e i temi trattati sono definiti dai partecipanti e non prestabiliti in anticipo dagli organizzatori. La prima regola di ogni 'barcamp' e': tutti partecipanti, nessuno spettatore". Al centro del "FabbriCamp" la "buona politica" e allora tutti potranno "raccontare un'esperienza, lanciare un'idea, avviare una discussione, offrire il contributo per approfondire un argomento o per risolvere un problema.
Benvenute tutte le persone che desiderano condividere idee, pratiche ed esperienze e apprendere in un ambiente aperto e libero".