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Venerdì 31 luglio 2026, la Mazzone Boutique Winery di Ruvo di Puglia (Ba) ospiterà una serata dedicata al rosato pugliese e al suo valore culturale, produttivo e territoriale, con un focus sul Nero di Troia e sulle sue potenzialità espressive.
L’evento si aprirà alle ore 19:00 con l’accoglienza degli ospiti in cantina, a cui seguirà alle 19:30 il talk di apertura: un momento di confronto e approfondimento che vedrà protagonisti autorevoli voci del panorama enogastronomico italiano. Al centro della conversazione, il percorso che ha portato il Dandy Nero di Troia Rosato 2025 dell’Azienda agricola Mazzone a conquistare il primo posto nella guida 100 Best Italian Rosé 2026, ma soprattutto il significato più profondo che un vino può esprimere in relazione al territorio e alle persone che lo rendono possibile.
Interverranno Luciano Pignataro, giornalista e comunicatore enogastronomico, e le curatrici della guida 100 Best Italian Rosé Antonella Amodio, Adele Granieri e Chiara Giorleo. A moderare l’incontro sarà il giornalista Michele Peragine. Saranno inoltre presenti rappresentanti del mondo enogastronomico, istituzionale e culturale, per una riflessione condivisa sul ruolo dei rosati nel panorama contemporaneo.
“Quest’anno Dandy Nero di Troia Rosato 2025 ci ha regalato una gioia grande: il riconoscimento come primo classificato nella guida 100 Best Italian Rosé 2026 – dichiara Francesco Mazzone, che insieme alla moglie Luciana guida l’Azienda agricola Mazzone –. È un risultato che ci ha sorpresi, emozionati e resi profondamente orgogliosi. Per questo abbiamo scelto di dedicargli una serata che non fosse solo celebrativa, ma capace di raccontare cosa c’è dietro una bottiglia di vino: la vigna, il tempo, il lavoro quotidiano, le scelte, i dubbi e la passione”.
L’Azienda agricola Mazzone è una realtà famigliare che fonda la propria produzione sui vitigni autoctoni e, con questa iniziativa, intende contribuire alla valorizzazione del rosato pugliese e del Nero di Troia, promuovendo una riflessione sul legame tra vino, identità e territorio.
La serata proseguirà con una degustazione dei vini Mazzone, accompagnati dalle creazioni dello chef Amoruso, in un percorso enogastronomico pensato come naturale estensione del racconto emerso durante il talk.
Tutte le informazioni sono disponibili sui canali social ufficiali di Azienda agricola Mazzone.
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Si rinnova a Conversano (Ba) l’appuntamento con “Le Notti della Contea”, storica rievocazione della città, in programma nelle sere del 7, 8 e 9 agosto 2026. L’evento, giunto alla sua undicesima edizione, è promosso dall’APS “SensAzioni del Sud” e dal Gruppo Storico Città di Conversano.
Tema centrale dell’edizione 2026 sarà “La donna e il potere”, un fil rouge che attraverserà spettacoli, narrazioni e approfondimenti, raccontando il ruolo delle figure femminili nella corte e nella società del Mezzogiorno baronale, tra autorevolezza, intrighi e resilienza. Ispirata alle protagoniste della storia della Contea di Conversano tra XI e XVII secolo, la manifestazione restituirà voce e spazio a contesse, dame e badesse che hanno contribuito a plasmare l’identità del territorio.
Per tre giorni il borgo antico e piazza Castello si trasformeranno in un grande teatro a cielo aperto: accampamenti storici, antichi mestieri, scene di vita medievale e barocca, spettacoli a tema e combattimenti animeranno i luoghi simbolo della città, dal Castello Aragonese al Monastero di San Benedetto, fino al Giardino dei Limoni, al Sagrato della Cattedrale e al centro storico.
Momento culminante della manifestazione sarà, come da tradizione, la serata del 9 agosto con il grande Corteo Storico Multiepoca, che vedrà sfilare oltre 300 rievocatori provenienti da tutta Italia lungo un percorso di oltre 3 km. A guidare il corteo saranno il Conte Giangirolamo II Acquaviva d’Aragona, interpretato da Claudio Castrogiovanni, attore di teatro, cinema e televisione, noto al grande pubblico anche per la sua presenza nella serie “Vanina – Un vice questore a Catania”, e la Contessa Isabella Filomarino, interpretata dall’attrice conversanese Celeste Savino, volto di fiction di successo come “Un passo dal cielo” e “Don Matteo”.
Il momento più suggestivo sarà l’affaccio del conte e della contessa dal Castello Aragonese: dalla balconata, Giangirolamo II si rivolgerà al popolo con un solenne saluto, rievocando simbolicamente il potere e il legame con la sua comunità.
Il programma si articolerà in tre giornate tematiche tra approfondimenti culturali, convegni, spettacoli, rappresentazioni itineranti e la “Contesa dei Casali”, con attività e giochi anche per i più piccoli. Non mancheranno visite guidate, laboratori, attività per famiglie e un’area gastronomica dedicata ai sapori della tradizione.
“Le Notti della Contea” si conferma così un evento identitario di grande rilievo culturale e turistico, capace di attrarre ogni anno migliaia di visitatori e di trasformare la storia in un’esperienza immersiva e condivisa.
L’evento gode del patrocinio del Ministero della Cultura – Fondo Nazionale Rievocazione Storica, della Regione Puglia, del Comune di Conversano, del CERS e del CIANS, ed è riconosciuto tra i Grandi Eventi della Città di Conversano.
Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.lenottidellacontea.it
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È disponibile da poche settimane Custodi della Luce, la nuova app ideata da Don Cosimo Schena, sacerdote, psicologo e tra le voci più seguite della comunicazione spirituale contemporanea. Già capace di coinvolgere migliaia di utenti e una community in rapida crescita, l’app ha raggiunto in appena un mese 20.000 iscritti e conta 120.000 preghiere inviate dagli utenti.
Disponibile in italiano, inglese, spagnolo e presto anche in portoghese, l’app si propone come uno spazio digitale innovativo che va oltre i tradizionali contenuti religiosi. Custodi della Luce nasce infatti con l’obiettivo di accompagnare ogni persona in un percorso quotidiano che integra fede, psicologia e crescita personale, offrendo strumenti concreti per rallentare, ridurre lo stress e ritrovare un contatto autentico con sé stessi.
“Custodi della Luce non offre semplicemente contenuti religiosi. L’idea è diversa: accompagnare ogni persona in un percorso quotidiano che unisce fede, psicologia e crescita personale - spiega Don Cosimo Schena -. “L’app nasce dalla mia duplice esperienza di sacerdote e psicologo: non propone solo preghiere o meditazioni, ma aiuta le persone a leggere ciò che vivono, a guarire le ferite interiori e a ritrovare un rapporto autentico con Dio e con sé stesse. È uno spazio che accompagna, non che si limita a fornire contenuti.”
In un contesto in cui cresce il bisogno di ascolto e accompagnamento, Custodi della Luce si distingue per la capacità di rispondere alle esigenze contemporanee, offrendo un’esperienza personalizzata che guida l’utente in un percorso di consapevolezza, crescita spirituale e rilettura della propria interiorità. All’interno dell’app sono disponibili contenuti completamente originali, realizzati personalmente da Don Cosimo e non pubblicati sui suoi canali social: meditazioni audio, percorsi tematici, riflessioni e strumenti pratici per affrontare ansia, solitudine, autostima, dipendenza affettiva e altre sfide quotidiane.
“Penso che oggi molte persone cerchino un luogo in cui sentirsi ascoltate e accompagnate, non semplicemente informate. Questo è proprio quello a cui l’app punta. Sono davvero soddisfatto: raggiungere 20.000 iscritti e registrare 120.000 preghiere in un solo mese è un risultato straordinario, soprattutto se confrontato con realtà digitali più consolidate. È la conferma che questo progetto risponde a un bisogno reale di accompagnamento” - conclude Don Cosimo.
Con uno sguardo attento alle esigenze dei fedeli e di chi lo segue, e grazie a un linguaggio diretto e sensibile alle fragilità contemporanee, Don Cosimo Schena, attraverso Custodi della Luce, punta ad accompagnare l’utente verso un percorso personale di riflessione, crescita spirituale e conoscenza di sé. Dopo l’apertura dei canali social, il suo progetto si arricchisce così di un nuovo spazio virtuale, in cui fede e psicologia si intrecciano per accompagnare le persone nella quotidianità.
L’app è disponibile per il download gratuito su dispositivi Android e iOS: è possibile scaricare Custodi della Luce da Google Play Store e Apple App Store.
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Ancora un imperdibile lunedì nel segno del grande cinema agli Agostiniani con LunedìLùMière calicidicinema ideata da Antonio Manzo e promossa dal Comune di Lecce. Il 13 luglio la rassegna continua con la proiezione del film “La visita” (1963). e renderà omaggio ad un’altra talentuosa attrice italiana Sandra Milo.
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“Longa è a jurnata” di Mana Chuma è il nuovo appuntamento del Festival NAT- Nature Arts Technologies
È “Longa è a jurnata” il nuovo appuntamento del Festival NAT- Nature Arts Technologies / Non indifferente à la natura, curato e ideato da Astràgali Teatro e dall’International Theatre Institute Italia – UNESCO. Lo spettacolo, prodotto dalla compagnia calabrese Mana Chuma Teatro, viene proposto giovedì 16 luglio, alle 21, negli spazi all’aperto del Museo Diffuso di Cavallino.
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- By Franco Gigante
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Taranto - Musica, cibo, masserie misteriose: l’area Due Mari Taranto-Brindisi di Cia Agricoltori Italiani di Puglia torna a “giocare" con l'agricoltura locale per scoprirne le eccellenze; un territorio che si svela, anche agli occhi di chi ci vive. È il piccolo miracolo che ogni anno compie «Masserie sotto le stelle», rinomato evento estivo giunto alla sua 13esima edizione, che quest’anno si svolgerà il prossimo 21 agosto in provincia di Taranto.