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- By Teatro
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Viene presentato in anteprima assoluta, mercoledì 20 maggio, alle 19, nell’ex Sala Consiliare del Palazzo Ducale di San Cesario di Lecce, il libro “Erranze. Cartografia letteraria e artistica di San Cesario di Lecce”, edito da Astragali Edizioni e curato da Simone Giorgino, docente di Letteratura Italiana Contemporanea presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università del Salento, e Fabio Tolledi, regista, poeta e saggista. L’appuntamento rientra nella rassegna “Visioni dal paese grande” e prevede gli interventi dei due curatori e delle autrici degli interventi confluiti nel volume: Annalisa Presicce, storica della filosofia e ricercatrice indipendente, e Anna Chiara Strafella, docente di Lettere e cultrice della materia per l’insegnamento di Letteratura italiana contemporanea dell’Università del Salento.
Il volume propone un percorso originale attraverso la memoria culturale di un centro del Salento che, tra la fine dell’Ottocento e il Novecento, ha espresso figure di rilievo nei campi della letteratura, delle arti visive e della riflessione intellettuale. Attraverso una ricerca biografica, geografia culturale e studio del territorio, il libro ricostruisce una trama di esperienze artistiche e umane interessanti. Nella prima parte vengono raccolti profili di personalità significative come Michele e Salvatore Saponaro, Ezechiele Leandro, Fernando Manno, Carlo e Francesco Barbieri, Aldo Calò, Nullo D’Amato. Tra documenti, testimonianze e materiali d’archivio, emerge il ritratto di una comunità culturalmente vivace, capace di dialogare con i principali contesti artistici italiani ed europei dell’epoca.
La seconda parte propone, invece, un vero e proprio itinerario culturale nei luoghi più significativi del paese: case natali, botteghe, spazi della formazione artistica, architetture e luoghi della memoria che compongono una mappa concreta e simbolica della storia culturale locale. Completa il volume il contributo di Daniela Diurisi dedicato all’ASC – Archivio Sonoro di Comunità, progetto partecipativo che raccoglie voci, suoni e memorie del territorio, ampliando la nozione stessa di cartografia attraverso la dimensione dell’ascolto e del paesaggio sonoro.
Alla base dell’intero lavoro c’è il concetto di erranza, inteso non soltanto come movimento geografico, ma come esperienza culturale ed esistenziale.
“Erranze. Cartografia letteraria e artistica di San Cesario di Lecce” è una pubblicazione che rientra nel progetto “Da qui si vede tutta la città” (Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014-2020 e Fondo Nazionale Politiche Giovanili, vincitore del bando regionale “Luoghi comuni”, Programma delle Politiche Giovanili della Regione Puglia e ARTI, in partenariato con AVR Lab, Laboratorio di Realtà Aumentata dell’Università del Salento, TempoPresente aps, Centro Studi Phoné, Associazione fotografica Tempo di Scatto, Associazione culturale Petrolio); entrambi sono realizzati in collaborazione con il Comune di San Cesario di Lecce.
Ingresso libero. Per info: whatsapp 389 2105991 – teatro@astragali>, www.astragali.it.

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- By Monica Ranieri
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La Puglia è da anni una delle regioni italiane strategiche nelle rotte migratorie del Mediterraneo e dell’Adriatico. In questo contesto, l’identificazione delle vittime della migrazione assume un valore centrale sotto il profilo medico-legale e umanitario. Tra i professionisti impegnati in questo ambito spicca il Professor Emilio Nuzzolese, odontologo forense e fondatore del LIPOF (Laboratorio Italiano di Odontologia Forense), tra i massimi esperti italiani nell’identificazione delle vittime di disastri.
Leggi tutto: Emilio Nuzzolese: l’impegno volontario nell’identificazione delle vittime migranti
Restituire un nome alle vittime della migrazione: l’impegno di Cristina Cattaneo ed Emilio Nuzzolese
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- Categoria: Attualità Regionale e Nazionale
- By Emilio NUZZOLESE
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L’identificazione delle vittime della migrazione rappresenta oggi una delle sfide più complesse della medicina legale contemporanea. In questo scenario, l’Italia è protagonista grazie al lavoro di due tra i massimi esperti nel settore dell’identificazione forense: Cristina Cattaneo ed Emilio Nuzzolese, attivamente coinvolti nel progetto internazionale Migrant Disaster Victim Identification (MDVI).
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- By Franco Gigante
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Bari ha dato il via all’edizione 2026 della Race for the Cure, un evento simbolo di Komen Italia nella lotta contro i tumori del seno.
A inaugurare il Villaggio della Salute è stato il top model internazionale e volto iconico della maison di Giorgio Armani, Fabio Mancini; la sua presenza, non solo rappresenta il mondo della moda, ma anche un forte impegno filantropico, in particolare attraverso il Fabio Mancini European School Project che promuove l’educazione e la salute tra le nuove generazioni.
Fabio Mancini ha condiviso l’onore di aprire un evento che rispecchia perfettamente il pensiero del suo progetto solidale.
«La prevenzione è fondamentale, e iniziative come questa aiutano a diffondere consapevolezza e solidarietà e dobbiamo partire dai giovani» ha affermato Mancini, sottolineando l’importanza di unire sforzi nella lotta contro il cancro e le malattie screenabili.
La XX edizione della Race for the Cure, in programma per domenica 17 maggio, trasformerà il lungomare di Bari in un grande palcoscenico di speranza: non si tratta solo di una corsa, è un’alleanza sociale che riunisce istituzioni, medici, volontari e cittadini per sostenere la prevenzione e la ricerca sul territorio.
Fino al 17 maggio il Villaggio della Salute animerà piazza Libertà offrendo consulenze mediche gratuite, laboratori di benessere e attività sportive.
La presidente del comitato Puglia della Komen, Linda Catucci, ha concluso l’incontro invitando tutti a partecipare.
Con la presenza di Fabio Mancini e una serie di eventi coinvolgenti, la Race for the Cure a Bari si preannuncia come un grande momento di festa e solidarietà: è da non perdere l’occasione di essere parte di questa iniziativa che fa la differenza.
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- By A-Z Press
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Il Dolomiti Blues&Soul Festival celebra nel 2026 un traguardo leggendario: la sua 25ª edizione. Un quarto di secolo di grande musica che torna a far vibrare il cuore delle Dolomiti Bellunesi, territorio di ineguagliabile bellezza riconosciuto dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità.
L’evento, organizzato dall’Associazione Culturale San Vito Blues&Soul, riconferma la sua collaudata squadra e qust’anno il festival assume un significato ancora più profondo nel ricordo di Cosimo Scozzari, storico membro del direttivo scomparso lo scorso dicembre.
Il festival non è solo una rassegna musicale, ma un'esperienza turistica immersiva che invita a scoprire i borghi dell'Alto Cadore tra panorami mozzafiato e tradizioni locali, confermandosi una finestra privilegiata sulla cultura dolomitica.
IL PROGRAMMA 2026
Un cartellone d'eccellenza che spazia dal blues rurale al funk travolgente, con artisti di fama internazionale:
18 luglio – Pieve di Cadore, Piazza Tiziano (ore 21:00): FIREPLACES
Gruppo italiano devoto alla "roots music" americana (Neil Young, Springsteen). Noti come "Joy Providers", il loro show energico fonde gospel e rock, finendo spesso in mezzo al pubblico in stile busker.
24 luglio – Laggio di Cadore, Conchiglia Eventi (ore 21:00): CHILL HOUSE JAZZ PARTY
Un sound originale che fonde basi elettroniche e percussioni con il talento di Giovanni Masiero al sax e Luciano Buoisi alla keytar.
25 luglio – Nebbiù (Pieve di Cadore), Antica Chiesa di S. Bartolomeo (ore 18:00): DIALOGANDUO TRIO
Un dialogo appassionato tra voce, contrabbasso e pianoforte che attraversa bossa nova, swing e pop.
25 luglio – Valle di Cadore, Sala Polivalente (ore 21:00): THE SACRED ROOTS
Mauro Ferrarese e Alessandra Cecala esplorano il folk d’anteguerra, dal blues delle origini al gospel, con l'aggiunta dell'armonica di Andrea Di Giuseppe.
31 luglio – S. Vito di Cadore, Segheria De Vido (ore 21:00): GLI ALLIGATORI SWING TRIO
Un tuffo nello swing dinamico degli anni '20 e '30 con chitarra resofonica, tromba e basso tuba.
1 agosto – Cibiana di Cadore, Piazza Masariè (ore 21:00): LITTLE PAUL & THE SUPER VAMPERS
Paolo Ganz, pioniere dell’armonica blues in Italia, porta la sua esperienza internazionale in uno show carico di feeling.
2 agosto – Zoppè di Cadore, Piazza Masi Simonetti: GLORIA ILLESI TRIO
Un viaggio essenziale e diretto tra jazz, soul e cantautorato italiano.
7 agosto – Borca di Cadore, Chiesa N.S. Signora del Cadore (ore 21:00): SUPERDOWNHOME
Duo blues rurale contaminato da punk e rock'n'roll, vanta collaborazioni con Popa Chubby e Charlie Musselwhite.
8 agosto – San Vito di Cadore, Sala Congressi (ore 21:00): LOU MARINI & THE ITALIAN GROOVERS
Il leggendario sassofonista dei Blues Brothers, Lou Marini, unisce le forze con Enzo Zirilli per un supergruppo jazz, soul e funk.
9 agosto – Cortina d'Ampezzo, Piazza Dibona (ore 18:00): THE TWISTERS with ALICE VIOLATO
Formazione storica dal sound originale che fonde blues, funky e soul, guidata dalla grinta vocale di Alice Violato.
13 agosto – San Vito di Cadore, P.le A. Menegus (ore 21:00): MICHAEL DOTSON
Direttamente da Chicago, il già membro dei Teardrops di Magic Slim porta il blues elettrico più autentico, accompagnato da una band italiana d’eccezione.
15 agosto – Borca di Cadore, Hotel Boite (ore 21:00): WILD CATS feat. ENRICO CRIVELLARO
Un Ferragosto tra rock & roll e blues con la chitarra "stellare" di Crivellaro, artista apprezzato a livello mondiale.
16 agosto – Val di Zoldo, Loc. Palma (ore 18:00): FUNKTRAIL
Un quintetto votato al groove: un repertorio tra James Brown, Aretha Franklin e Pino Daniele per far ballare il pubblico.
21 agosto – Borca di Cadore, Ex Stazione Ferrovia (ore 21:00): SIR JOE POLITO BAND
Sergio "SirJoe" Polito presenta il nuovo album "Black & White", un lavoro maturo tra composizioni originali e tributi a Stephen Stills e David Crosby.
22 agosto – San Vito di Cadore, Sala Congressi (ore 21:00): SARAH JANE MORRIS & GIANNI VANCINI BAND
Un duo stellare: l'icona del jazz moderno Morris e l'ambasciatore dello smooth jazz Vancini in un concerto dedicato al ricordo di Cosimo Scozzari.
23 agosto – Belluno, Carcere di Baldenich (ore 16:00): MAX LAZZARIN & LORENZO MADINI
Concerto Solidale: il festival porta la musica come strumento di inclusione tra le mura del carcere, con il piano blues di Max Lazzarin, vincitore dell’Italian Blues Challenge.
EVENTI COLLATERALI E PREMI
L'edizione 2026 si arricchisce di iniziative di alto valore sociale e culturale:
- ANGELIC-ART: Partnership dedicata ad Angelica Conte, per riflettere sul mondo giovanile attraverso pittura, scrittura e cinema legati alla musica.
- Premio alla memoria di Bortolo De Vido: Assegnato all'artista più originale del festival.
- Premio alla memoria di Francesco Rosa: Destinato a chi si è distinto nella promozione della cultura sul territorio.
INFORMAZIONI E PREVENDITE
La maggior parte degli eventi è a offerta libera consapevole. Per i concerti di Lou Marini e Sarah Jane Morris (Ingresso € 20,00), prevendite presso l'Ufficio Turistico di San Vito di Cadore.
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- By Mario Battiston
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Sofia – “Miracolo” è il nuovo singolo dell’artista pugliese
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