- Dettagli
- Categoria: Attualità Regionale e Nazionale
- By Franco Gigante
- Visite: 2
Castellaneta (TA) – Domenica 23 agosto 2026, la Fondazione Rodolfo Valentino ha celebrato il centenario della scomparsa dell’icona del cinema con un evento straordinario, “Ricordando Rudy Valentino 100 - Gran Gala del Mito”. La suggestiva cornice del Teatro comunale all'aperto di Castellaneta, la città natale del divo, ha accolto una serata all'insegna dell'eleganza, della cultura e della responsabilità sociale.
In questo contesto di celebrazione e riflessione, il supermodello Fabio Mancini, volto iconico della Maison di Giorgio Armani, filantropo e scrittore, è stato incoronato come il nuovo Rodolfo Valentino, ricevendo il prestigioso Premio "Rodolfo Valentino Italian Excellent 100"; questo riconoscimento non è solo un tributo alla sua carriera internazionale nel mondo della moda, ma anche una celebrazione del suo costante impegno verso il sociale.
«Le donne non sono innamorate di me, bensì dell'immagine che hanno di me sullo schermo. Io sono soltanto la tela su cui le donne dipingono i loro sogni», ha affermato Mancini, richiamando le parole emblematiche di Valentino. Questa riflessione mette in luce la complessità della fama e la responsabilità che ne deriva, un tema centrale della serata.
«Una eredità culturale e sociale racchiusa in un premio a cui voglio dare un significato concreto – ha dichiarato Mancini – Con il mio progetto sociale “Fabio Mancini European School Project” sto cercando di dare alle nuove generazioni un’opportunità di crescita e ispirazione».
La sua dedizione all'educazione e al benessere dei giovani testimonia un impegno autentico verso il futuro, un desiderio di trasformare la sua notorietà in un catalizzatore di cambiamento positivo.
La serata ha rappresentato un momento significativo, un ponte ideale tra due icone della Puglia. Così come Valentino, Mancini ha portato il nome della sua terra oltre i confini nazionali, affermandosi come uno dei top model più influenti al mondo essendo in grado di modulare anche le mode comportamentali sempre amplificando tradizioni, valori, resilienza in maniera gentile.
«L'odio non cessa con l'odio; cessa soltanto con il “non-odio”: questa è una legge eterna», ha sottolineato Mancini, invitando il pubblico a riflettere sull'importanza di diffondere messaggi positivi e di costruire ponti invece di erigere muri.
Questa affermazione ha risuonato tra i presenti, sottolineando la necessità di un pensiero critico in un mondo che spesso si affida a giudizi affrettati.
«La riflessione è difficile, ecco perché la maggior parte delle persone giudica», ha aggiunto, richiamando le parole di Carl Jung e suggerendo che la vera comprensione richiede impegno e introspezione.
Quindi un evento che ha messo in risalto non solo il talento ma anche il tema della responsabilità sociale. Mancini ha condiviso le sue riflessioni su cosa significhi essere un modello da seguire.
«Sai cos’è davvero attraente? I modi di fare, la gentilezza, l'intelligenza emotiva, mantenere le promesse, la presenza e l'attenzione ai dettagli», ha osservato.
Queste sue parole rappresentano un messaggio chiaro e potente, rispecchiando il suo desiderio di essere un esempio positivo per i giovani che aspirano a realizzare i propri sogni.
La Fondazione Rodolfo Valentino ha scelto di premiare Mancini non solo per il suo successo professionale, ma anche per il profondo valore attribuito all’impegno sociale. Attraverso il “Fabio Mancini European School Project” e altre iniziative benefiche, il supermodello ha dimostrato come la notorietà possa diventare uno strumento di cambiamento positivo, specialmente tra le nuove generazioni.
La cultura dei valori e delle emozioni associata ad un legame profondo con le proprie radici rendono Fabio Mancini un interprete autentico dello spirito che ispirò Rodolfo Valentino.
«Il vero successo non si misura soltanto con i traguardi raggiunti, ma con la straordinaria capacità di ispirare gli altri attraverso il proprio esempio», ha concluso il supermodello.
Il Gran Gala non è stato solo un tributo all’immenso talento di Rodolfo Valentino, ma un simbolo di continuità tra due generazioni di artisti. Fabio Mancini rappresenta una nuova era di eleganza, autenticità e impegno verso la comunità, dimostrando che l’eredità del divo continua a vivere attraverso le sue gesta e attraverso il suo progetto per le nuove generazioni, un'iniziativa che promette di lasciare un segno indelebile nel cuore della Puglia e oltre.
- Dettagli
- Categoria: Attualità Regionale e Nazionale
- By Teatro
- Visite: 5
In occasione della Summer School di filosofia e arti performative “Forme della violenza”, organizzata da “Kaiak. A Philosophical Journey” e Astràgali Teatro, con il Patrocinio della Società Filosofica Italiana, giovedì 27 agosto 2026, alle 21, nella Sala Astràgali di Lecce viene proposto il recital “Per Brecht. Inno alla tenace fiducia nell’umano contro violenza e dittature”, diretto da Fabio Tolledi, interprete del lavoro insieme a Roberta Quarta, con le musiche eseguite dal vivo da Mauro Tre.
Fondatore del teatro epico e tra i maggiori e più influenti teorici teatrali del XX secolo, ma anche intellettuale, poeta e figura gigantesca e rigorosa del nostro tempo, più che mai attuale, Brecht viene riportato al centro del dibattito culturale in questo reading musicale che compie un percorso poetico, visuale e sonoro tra i versi del Breviario tedesco, Poesie di Svendborg, Libro di devozioni domestiche ed i foto-epigrammi de L’Abicì della guerra, per esaltare la forza di denuncia dei versi e il profondo e lucidissimo sguardo sul versante distruttivo dell’umano, ma con una incrollabile fiducia nella sua possibilità di azione comune, contro la violenza e le dittature.
La performance rientra nel percorso che Astràgali Teatro ha intrapreso sulla figura dell’intellettuale tedesco, nel quale rientra anche la pubblicazione del libro “Benjamin e Brecht. Storia di un’amicizia” di Erdmut Wizisla, curato e tradotto da Fabio Tolledi per le Edizioni Kaiak, improntato su una delle più importanti relazioni del secolo scorso dal punto di vista estetico e politico.
Ingresso: 5 euro. Per Info: Tel. 389.2105991, mail:

- Dettagli
- Categoria: Attualità Regionale e Nazionale
- By Franco Gigante
- Visite: 44
Oltre 500 partecipanti, due masserie misteriose, cibo genuino e i Terraross in concerto fino a notte inoltrata: sono stati questi gli ingredienti principali della 13esima edizione di «Masserie sotto le Stelle», il tour segreto organizzato dall’Area Due Mari di Cia Agricoltori Italiani di Puglia alla scoperta di antiche masserie tra storia, tradizione e gusto.
- Dettagli
- Categoria: Attualità Regionale e Nazionale
- By Franco Gigante
- Visite: 16
Castellaneta (TA) - Domenica 23 agosto 2026, in occasione del centenario della scomparsa dell’icona del cinema Rodolfo Valentino, la Fondazione Rodolfo Valentino celebra il legame tra talento pugliese, successo internazionale e impegno sociale; cento anni di mito, celebrati nel segno dell'eleganza, delle radici pugliesi e della responsabilità sociale.
In occasione del centenario della scomparsa di Rodolfo Valentino (1926-2026), la Fondazione Rodolfo Valentino organizza “Ricordando Rudy Valentino 100 - Gran Gala del Mito”, con l’appuntamento che si tiene alle ore 21.00 nella suggestiva cornice del Teatro comunale all'aperto di Castellaneta, città natale del divo.
L’evento clou delle celebrazioni vede la consegna del prestigioso Premio Rodolfo Valentino Italian Excellent 100" al supermodello e attivista Fabio Mancini; il riconoscimento, deliberato dal Consiglio della Fondazione, intende premiare una brillante carriera internazionale che ha saputo valorizzare l’immagine dell’Italia e della Puglia nel mondo, unita a un encomiabile e costante impegno verso il sociale.
L'incontro simbolico tra due icone della Puglia.
La serata rappresenta il momento più significativo delle celebrazioni dedicate all'uomo che, partendo dalla Puglia, seppe conquistare Hollywood diventando la prima autentica icona del cinema internazionale; a distanza di un secolo, il premio a Fabio Mancini crea un ideale ponte temporale tra due figli della stessa terra.
Proprio come Valentino, Mancini ha portato il nome della Puglia e di Castellaneta, terra di origini di suo padre, oltre i confini nazionali, affermandosi come uno dei più apprezzati top model della moda globale, storico volto della Maison Giorgio Armani e annoverato per più di 20 anni fra i 10 modelli più influenti nel mondo, ed esempio di professionalità, determinazione ed eleganza.
Il successo come responsabilità e servizio.
A guidare la scelta della Fondazione non è stato solo il percorso professionale di Mancini, ma il profondo valore che il topmodel attribuisce all’impegno sociale; attraverso i suoi progetti nelle scuole, la promozione di corretti stili di vita e il supporto a iniziative benefiche, Mancini ha dimostrato come la notorietà possa trasformarsi in uno strumento per diffondere messaggi positivi, soprattutto tra i giovani.
Talento, umiltà, generosità e un viscerale legame con le proprie radici: questo insieme di valori rende Fabio Mancini un interprete autentico dello spirito che ispirò Rodolfo Valentino, un uomo capace di conquistare il mondo, senza mai dimenticare la terra da cui era partito.
Con questo premio, la Fondazione Rodolfo Valentino desidera ricordare che il vero successo non si misura soltanto con i traguardi raggiunti, ma con la straordinaria capacità di ispirare gli altri attraverso il proprio esempio; destinatari di questa edizione sono anche Graziano Galatone, Oscar Iarussi e Antonella Gaeta.
Il programma della serata comprende anche “Concerto per Rudy” dell’Orchestra Tebaide, la proiezione del docufilm con A.I. “Rudy’s life – La vita di Rudy”.
- Dettagli
- Categoria: Attualità Regionale e Nazionale
- By Teatro
- Visite: 45
“Kaiak. A Philosophical Journey” e Astràgali Teatro, dal 27 al 30 agosto 2026, rinnovano l’appuntamento con la Summer School di filosofia e arti performative, destinata a laureati in scienze umanistiche, a dottorandi e a docenti universitari. Nella Sala Astràgali di Lecce, con il Patrocinio della Società Filosofica Italiana, si svolge la sesta edizione, che quest’anno è intitolata “Forme della violenza”.
- Dettagli
- Categoria: Attualità Regionale e Nazionale
- By Franco Gigante
- Visite: 55
Taranto. I dati meteorologici e le rilevazioni analitiche del trimestre estivo 2026 segnano un’impennata termica senza precedenti per le province di Taranto e Brindisi, evidenziando valori nettamente più elevati rispetto agli stessi mesi del 2024 e del 2025. Già a partire dal mese di giugno, con il primo picco termico sopra i 30 °C registrato in anticipo rispetto alla media del biennio precedente, la colonnina di mercurio ha continuato a salire costantemente. Nei mesi di luglio e agosto 2026 le stazioni di monitoraggio territoriali hanno rilevato massime estreme fino a 37,9 °C e temperature medie giornaliere stabilmente superiori ai 30,9 °C, accompagnate da indici di calore arrivati a sfiorare i 43,6 °C. Un quadro termico pesantissimo se confrontato con la relativa stabilità delle medie registrate negli estivi del 2024 e 2025, che sta provocando una morsa di siccità e un forte stress idrico su vasta scala.
Le ripercussioni stanno gravando enormemente sulla vita dei cittadini e soprattutto sulle campagne, colpendo in modo sistemico le coltivazioni ortofrutticole, la vitivinicoltura, gli uliveti e l’intero comparto della zootecnia.
Ma in questo scenario climatico così avverso e stringente, si registra tuttavia un segnale di forte controtendenza: il sistema di gestione dell'acqua sul territorio sta rispondendo con un'efficienza e un dinamismo mai visti in passato.
«L'evidenza dei dati meteo di giugno, luglio e agosto 2026 conferma una morsa di caldo e un prolungato deficit idrico che superano le sofferenze già patite nel 2024 e nel 2025 – ha dichiarato il direttore di Cia Due Mari, Vito Rubino – eppure, nonostante questo contesto critico, registriamo con soddisfazione che la macchina amministrativa e infrastrutturale non si è fatta trovare impreparata. Desideriamo rivolgere un sentito plauso a Francesco Ferraro e a tutta la sua squadra. La scelta di sintetizzare in un'unica figura il doppio ruolo di direttore Arif e commissario straordinario del Consorzio di Bonifica – ha aggiunto Rubino – si è rivelata la vera chiave di volta: un binomio operativo vincente che ha finalmente superato le storiche opposizioni e i blocchi che per anni hanno paralizzato il settore; il suo lavoro sta dimostrando un netto cambio di marcia nella gestione dell'acqua, garantendo tenuta al sistema e affrontando con visione industriale problemi che parevano irrisolvibili».
Il nuovo corso impresso dalla governance trova concreta attuazione nei grandi interventi di ammodernamento messi in cantiere ed in fase di realizzazione, con un piano imponente da più di 177 milioni di euro su scala regionale di cui quasi 82 milioni destinati all'area ionica per rendere efficiente la rete idrica ed eliminare le perdite.
In particolare si interverrà nel Tarantino con l’intubazione del canale a cielo aperto “Adduttore San Giuliano”, opera fondamentale finalizzata al completo recupero della risorsa idrica per un importo che supera i 69 milioni di euro; a Castellaneta, invece, le risorse saranno impiegate per la sostituzione di tratti di tubazione premente e discendente relativi alla “Vasca B4” dell'impianto irriguo “Sinni Metaponto 1 Settore IV”, per un valore di circa 4 milioni e 800 mila euro. A completare il quadro sul territorio tarantino è infine l'intervento di manutenzione straordinaria per la sostituzione della condotta principale “B DN 1600 e DN 1200” del manufatto di derivazione B nel comune di Ginosa, un ammodernamento strutturale dal valore di oltre 7 milioni e 800 mila euro.
Questo sforzo progettuale ed esecutivo rappresenta il pilastro fondamentale per difendere le aziende agricole e assicurare la competitività dei territori a fronte di eventi meteorologici sempre più estreme.
«Gli ingenti investimenti destinati all'ammodernamento delle reti irrigue tarantine sono la dimostrazione visibile di come la buona amministrazione possa fare la differenza anche durante le stagioni più torride – ha invece sottolineato il presidente dell’area Due Mari, Giannicola D’Amico, chiarendo però un concetto imprescindibile – Oggi però la tempestività è tutto e per questo chiediamo con determinazione alla Regione Puglia di accelerare al massimo i processi di spesa e le relative fasi autorizzative per consentire la celere conclusione e messa a terra di tutti i cantieri. Bisogna scongiurare – ha concluso D’Amico – ciò che è accaduto negli ultimi 20 anni con opere rimaste incompiute, nonostante assegnatarie di risorse economiche. Puntiamo molto su questo nuovo corso e attendiamo fiduciosi che si passi in breve tempo dalle parole ai fatti perché garantire agli agricoltori acqua e infrastrutture adeguate è la sola strada per tutelare il futuro e la sostenibilità del comparto agricolo».
Altri articoli …
Sottocategorie
Pagina 1 di 1210