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Fri, Jan

Nel Salento li chiamano i giorni del fuoco i festeggiamenti di Novoli per il Patrono Sant’Antonio Abate che culminano con l’accensione il 16 gennaio della Fòcara, grande falò che ha una base di 20 metri di diametro e un’altezza di 25, il più grande del Mediterraneo.

È uno degli eventi invernali di maggiore richiamo in Puglia, intriso di folklore e religiosità popolare con una straordinaria cornice di musica, arte, spettacolo ed enogastronomia.



Dal 16 al 18 gennaio i riti religiosi, la Fòcara e gli spettacolari giochi pirotecnici richiamano a Novoli decine di migliaia di pellegrini e visitatori per i quali è anche l’occasione per scoprire il ricco patrimonio artistico e culturale del Nord Salento.

La costruzione della Fòcara inizia subito dopo la pota delle vigne e richiede ingegno e abilità per accatastare le oltre 80.000 fascine di tralci di vite. La scenografia dell’enorme falò negli ultimi anni è personalizzata dall’intervento di un artista di fama mondiale.

Si parte il 15 gennaio al teatro comunale, dove, ospite di Focara Off sarà lo spettacolo dedicato a Franco Califano, con Claudia Gerini e Solis String Quartet dal titolo “Qualche estate fa. Vita, poesia e musica”. L’incasso della serata sarà devoluto in beneficienza alla Caritas.

Per il 17 gennaio, invece, si continua con il concerto della band Nidi d’Arac, il gruppo musicale salentino che porterà sul palco le ultime tendenze fra afrobeat e afrotrap, le canzoni del Sud Italia e l’immancabile pizzica elettronica.

Il 18 gennaio, invece, è la volta dei gruppi di riproposta popolare, da Grippo Folk 200, I scianari a Fabbrica Folk e Taranta Arneo.

Tantissimi gli eventi previsti, invece, per il 16 gennaio, vero e proprio giorno del fuoco. Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con Incipit festival letterario che ospiterà la cerimonia di premiazione del Nabokov, il premio che sarà conferito a Pino Scaccia, inviato del Tg1. Al teatro comunale torna Focara comics con Lele Vianellom, mentre Focara Arte ospiterà la mostra di immagine sacre del Patrono Sant’Antonio Abate, provenienti dal British Museum.