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Ven, Set

Luoghi e Posti da visitare in Puglia
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Prima di decidere se mettersi in viaggio, recuperare la lettura del "Pensiero meridiano" di Franco Cassano potrebbe supportare filosoficamente il potenziale camminatore. In particolare, quando scrive che "chi va a piedi vede aprirsi magicamente il mondo", perché chi va a piedi legge il libro e non sfoglia solo la copertina come chi corre. Motivati a dovere, l'iniziativa a misura di pensiero e pratica sostenibile, di passaggi e paesaggi, si chiama "Puglia in movimento lento", da oggi al 16 giugno, sei piccoli viaggi lenti attraverso le sei province, ideati da Katia Manca con il gruppo Oikos

e all'interno del programma "Crea-Attiva-Mente" della Regione Puglia. Racconta Manca: "L'anno scorso il percorso di 'Salento in movimento lento', da Veglie a Santa Maria di Leuca, ha avuto un grande riscontro, così abbiamo deciso di ampliarlo".

Dal bosco di Calimera al Parco nazionale del Gargano, la formula è leggermente variata perché saranno circa due giorni per percorso, da condividere tra un nucleo di camminatori "ufficiali" e gruppi "facilitatori" su ciascun territorio attraversato, che organizzeranno a loro volta gruppi locali, le "tribù di Oikos" (modalità sul sito www.oikosostenibile.it). "I facilitatori ci indicheranno il cammino sul loro territorio, perché proprio come quando si va a casa di qualcuno, la miglior guida è il padrone di casa". Il gruppo dei viandanti di Puglia in Movimento lento, guidato da Katia Manca, sarà formato a rotazione da Elisabetta Patera addetta alla comunicazione nomade, Ezio Del Gottardo e Salvatore Patera che raccoglieranno le storie lungo la strada, dall'illustratrice Marta Valiani e per la raccolta dei suoni della natura, Stefano Manca e Matilde De Rubertis.

{affiliatetextads 1,,_plugin}La colonna sonora sarà curata da Giorgio Doveri e Demis Lofari al quale si aggiungeranno via via diversi musicisti che hanno aderito. Tra gli altri, Sud Sound System (solo in spirito, perché impegnati in tour), Cesare Dell'Anna, Mascarimirì, Luigi Panico. Stefano Tramacere si occuperà della videodocumentazione insieme a Simone Manfreda, a quella fotografica ci penseranno Marianna Russo e Stefano Screech. Infine, il "muro nomade", Fedele Congedo, titolare di un rotolo che, di tappa in tappa, sarà arricchito di testimonianze, foglie, reperti, da srotolare solo a destinazione, sul Gargano.

Le tappe per l'appunto, ciascuna a tema, Le prime due, di oggi e domani, sono salentine con "Il bosco e la via Francigena", passando da Calimera, Martano fino a Otranto; il 26 e 27 aprile in provincia di Brindisi il percorso prende il nome di "Ficus e artigianato musicale", un viaggio nella musica tradizionale tra Brindisi e Cisternino; il 12 e 13 maggio, il terzo percorso nella provincia di Taranto con "Agricoltura a km zero e artigianato", toccando San Giorgio Ionico e Crispiano; dal 14 al 16 maggio si arriva a Bari "Tra terra e mare", da Locorotondo a Giovinazzo; dal 27 al 29 maggio nella Bat, "A letto nella grotta", tra Casal Sabini, Pulo di Altamura e masseria Martucci.

L'ultima tappa è nella "Natura selvaggia" della provincia di Foggia, dal 14 al 16 giugno. Si dormirà di volta in volta dove capita: per la prima tappa dai frati cistercensi di Martano, in zona Bat, all'interno del Pulo dell'alta Murgia. Infine lo strumento di misurazione del tempo: si seguirà il calendario sincronico delle 13 lune in 28 giorni, al posto del Gregoriano. Si adegua al sole e alla luna, i due principi della vita, proprio come fanno i contadini. I viandanti contemporanei cammineranno dalla nona Luna solare alla dodicesima Luna cristallo.

(C) ANTONELLA GAETA - Repubblica.it