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Lun, Ott

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Il Comune di San Marzano, la Parrocchia San Carlo Borromeo, l'Ass. Trainieri di San Giuseppe, la Croce Verde di San Marzano, la Protezione Civile  Nazionale e l'Ass. Terra Nostra di Fragagnano, inaugurano la I^ edizione della Passione di Cristo in San Marzano di S.Giuseppe.  

 

San Marzano di San Giuseppe è un comune di circa 9300 abitanti della  Provincia di Taranto, in Puglia. È il comune dalle origini arbereshe più grande e copioso in Italia, l’antico casale venne fondato nell'epoca del condottiero Skanderbeg. Il centro urbano è posto ai bordi di un antico altopiano che da sempre ha rappresentato un antico centro albanese della regione. La comunità conserva ancora oggi la lingua d’origine i costumi e la cultura originaria, detta nel proprio idioma: “ arbereshe ”   e si configura come un'isola etnica nel resto della provincia jonica. San Marzano di S.G. è l'unico comune del Salento  in cui si conserva  l’antico dialetto albanese, dovuto allo stanziamento, a partire dal XV secolo, di popolazioni albanesi, esuli dall’Albania. 29258341 1996896840575738 3019943895552229376 n

Ma oggi la comunità di San Marzano, si avvia ad accogliere un evento sensazionale tanto uniche che raro: la Sacra Rievocazione Storica della Passione di Cristo. L’evento avrà luogo mercoledì 28 marzo 2018 alle ore 18.30, presso le vie del centralissimo centro storico. Il singolare evento nasce dalla cooperazione tra Comune di San Marzano, guidato dal Sindaco dr. Giuseppe Tarantino,  Parrocchia S. Carlo Borromeo, Associazione “Trainieri di San Giuseppe” presieduta dal presidente Giosué De Padova,  Croce Verde di San Marzano, Corpo Protezione Civile Nazionale con la straordinaria partecipazione dell’Ass. Terra Nostra di Fragagnano, presieduta dal presidente Orazio Surgo. 

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Ph. Giovanni Ottomano 

Il progetto è stato fortemente, voluto dall’Ass. Trainieri di San Giuseppe  ed è curato dall’Ass. Terra Nostra di Fragagnano.  Nel vasto patrimonio delle tradizioni popolari sacre italiane, la Rievocazione della Passione Vivente e i Riti della Settimana Santa, nel nostro paese e nella Città di Taranto, sono da annoverare, sicuramente tra i momenti di intensa spiritualità vissuta. Momenti di estrema partecipazione unica, emozionante e soprattutto toccante. La Passio Christi, progettata e messa in opera in tutte le sue scene ( 20 circa), rappresenta una rievocazione storica, in cui si interseca in una società dove i valori fondamentali di riferimento della Vita, si perdono spesso nella nebbia per la mancanza  di regole basilari della convivenza civile. LUPO 1 iloveimg resized iloveimg resized min 2

Ph. Salvo Lupo 

Ed ecco che, la Passio Christi non diventa solo occasione di promozione del nostro territorio ma diventa un momento in cui i visitatori assieme a tutti i figuranti, si aggregano sotto il segno della Croce, vivendo dolori e gioie nell’attesa della risurrezione di Nostro Signore Gesù, schiacciato dal peso dei   peccati e della Croce. È un momento, dunque, di comprensione e di rispetto per il prossimo che, non deve essere mai trascurato. Un progetto toccante, emozionante e soprattutto ben strutturato in determinate scenografie ispirate, liberamente, ad alcune delle più significanti pellicole cinematografiche. Il copione, attinge le sue fonti direttamente da alcuni passaggi delle Sacre Scritture, Atti degli Apostoli e dai Vangeli. Le vie e vicoli del centro storico saranno teatro anche della tumultuosa “Via Crucis”, la via della croce, che nostro Signore Gesù ha percorso sotto il peso dell’umanità. Come da programmazione concordata, il sindaco e il parroco daranno inizio alla rievocazione storica che, partirà dall’Oratorio. 

Cattura barone

Ph. Fernando Barone 

In Via Pio XI presso l’Oratorio – Caritas, avrà luogo la prima scena della Rievocazione “Gesù visto dagli occhi dei fanciulli”, scena basata sull’incontro gioioso dei bambini con Gesù. Successivamente, lungo la via avverrà la presentazione teatralizzata dei figuranti dell’intera rievocazione. Proseguendo per la medesima, si arriverà alla seconda scena, basata sull’Entrata festosa in Gerusalemme da parte di Gesù in groppa ad un asinello, mentre viene accolto dal popolo rigorosamente con delle palme. Proseguendo nelle prossimità del Monumento ai Caduti, si effettuerà la scena del Cenacolo, in cui Gesù consacra l’eucarestia, per poi essere arrestato nel giardino del Getsmani. Il corteo si snoderà per il corso per giungere presso il Sinedrio, che sarà riproposto sul monumentale sagrato della Chiesa di San Carlo Borromeo. Svoltando subito in Via dell’Addolorata, avverrà il singolare Rinnegamento di Pietro al cospetto di alcune donne che lo riconoscono. Giunti in Piazza Milite Ignoto, Gesù verrà portato dinnanzi alla Corte di Erode, dove sarà giudicato e colpevolizzato. Qui avverrà l’esibizione delle danzatrici sfavillanti di Erode. Dopodiché Gesù, verrà deportato dinnanzi alla corte romana di Ponzio Pilato che arriverà a bordo di una biga romana, trainata da cavalli. 

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Ph. Giovanni Ottomano 

Qui Gesù verrà nuovamente giudicato e proclamato colpevole per le sue colpe. Location individuata sarà la centralissima Piazza Milite Ignoto, su cui avverrà anche la Flagellazione, scena cardine dell’evento basata sul martirio di Cristo. La scena è totalmente live e i soldati, vestiti di armatura rigorosamente vera, parleranno in latino. Dopodiché dal Palazzo della Cultura, saranno portate fuori le tre croci. Nei pressi di Via Piazza angolo Chiesa, è stato individuato l’albero dell’Impiccagione di Giuda. Ed ecco che ha inizio la tumultuosa Via Crucis Vivente, che prenderà vita  nelle vie del centro storico.

Ph. Salvo Lupo 1

Ph. Salvo Lupo 

La prima caduta con l’incontro con la Veronica che asciuga il volto sanguinante di Cristo con il proprio velo, avverrà in C.so Umberto. Proseguendo per Via Cavour avverrà la seconda caduta e qui arriverà il Cireneo che placherà le sofferenze di Gesù, almeno per poco. In Via Vittorio Emanuele, avverrà una scena molto singolare che è l’incontro con la propria madre che ricorda il figlio quando cadde per la prima volta e lei lo raccolse da terra, in realtà è un flashback realizzato da una Maria giovane con Gesù ancora bambino. Proseguendo per Via Largo Prete, giungeranno le Pie Donne che assisteranno Gesù schiacciato dal peso della croce. Ed ecco che l’arrivo al Golgota è realizzato nei pressi di Largo Prete, dinnanzi al cospetto di Palazzo Marchesale – Capuzzimati, dove avverrà la crocifissione e la singolare resurrezione.

Ph. Giovanni Ottomano

Ph. Giovanni Ottomano 

Per la realizzazione delle scene suggestive, saranno utilizzati effetti scenografici come effetti luce, fumo, bagliori, ed effetti musicali storici. Sponsor ufficiale dell’evento sarà l’agenzia funebre “Camassa” di Martino Camassa, di San Marzano di San Giuseppe. La cittadinanza è invitata alla sacra rievocazione storica. 

Le foto di repertorio sono tratte dall'evento della Passio Christi Freganianum VIII ed. 2017,  andata in scena presso il centro storico di Fragagnano.