È per questo che é necessario che alla manifestazione di Roma aderisca tutto il sistema dei governi locali di Capitanata, senza distinzione di colore politico, perchè solo attraverso l'unità istituzionale sarà possibile indurre il Governo a modificare orientamento'. Queste le parole di Enrico Santaniello ,e Raffaele Piemontese,rispettivamente Presidenti del Consiglio Provinciale e del Consiglio Comunale,che guideranno tutti i rappresentanti delle istituzioni e i cittadini di Capitanata martedi 8 giugno a Roma ,per protestare nei confronti del governo per la soppressione dell'Authority.

“L'obiettivo comune -dice Piemontese- é quello di fare rispettare una legge dello Stato votata dal Parlamento. La speranza é che per martedí prossimo, giorno in cui é anche prevista l'audizione in Senato del Ministro Fazio, il Governo si renda conto dell'errore commesso: l'agenzia é un organismo pensato per tutelare tutti i cittadini italiani, non solo una parte”.Il Presidente del Consiglio Provinciale Santaniello aggiunge : “Dobbiamo far sentire la nostra voce ,e vogliamo essere quantomeno ricevuti da un rappresentante del Governo: le motivazioni non mancano ed abbiamo degli argomenti secondo me molto convincenti. E' innegabile che questa cancellazione arriva in un momento particolarmente complicato, vedi la crisi internazionale, la finanziaria tremontiana di lacrime e sangue ed i conseguenti quanto inevitabili tagli. Per noi questa fase rappresenta certamente un ostacolo.

{affiliatetextads 1,,_plugin}Detto questo, ci aspettiamo una riflessione simile a quanto sta accadendo in queste ore per un altro ente in odore di soppressione, il Centro Sperimentale di Cinematografia, il cui provvedimento di cancellazione é stato sospeso proprio dal Governo per approfondire la questione. Foggia, ed é bene che sia chiaro, ha tutte le carte in regola per divenire sede dell'Authority nazionale, dalle eccellenze nel campo della ricerca agroalimentare alla facoltà di Agraria dell'Università e la lista sarebbe ancora lunghissima. Per sopprimere un ente che non é ancora nato servono motivazioni piú forti e sensate di quelle che abbiamo ascoltato fino ad oggi'.
“Questa iniziativa che vede Provincia e Comune schierati insieme é nata a seguito della volontà dei gruppi consiliari-dicono i due presidenti- di non procedere in modo separato e difforme; é bastato poco quindi per mettersi in contatto e dobbiamo dire che fino ad ora la collaborazione é stata felice, fattiva e condivisa”. “Abbiamo accolto con grande soddisfazione l’entusiasmo che si è manifestato attorno a questa iniziativa – commentano Santaniello e Piemontese – che segna una netta inversione di tendenza rispetto al recente passato.

Accogliamo positivamente questa prima novità, certi che con la mobilitazione del prossimo 8 giugno la Capitanata terrà alta la guardia sul punto, affiancando alla propria protesta una robusta proposta, candidandosi ad essere il polo d’eccellenza italiano in materia di sicurezza alimentare, tutelando e salvaguardando un patrimonio dell’intero ‘sistema-Paese’, nonché un organismo garanzia di terzietà e di competenza nel delicatissimo settore della sicurezza alimentare, così come sollecitato dalla stessa Unione Europea”. “Il quadro che abbiamo oggi a disposizione – aggiunge il deputato del Partito Democratico, Michele Bordo – non è ancora sufficientemente chiaro. Occorre che il Governo, oltre a stralciare l’Agenzia dal ‘decreto taglia-Enti’, vari in tempi rapidi il decreto attuativo necessario per il trasferimento delle risorse economiche utili a rendere concretamente funzionante questa struttura. È per questo che abbiamo il dovere di andare avanti, facendo sentire con forza la voce del territorio”.

“La nostra mobilitazione – sottolinea la senatrice del Partito Democratico, Colomba Mongiello – deve avere la capacità di portare fuori dai confini territoriali questa battaglia che conduciamo negli interessi di tutti i cittadini italiani. Perché l’Italia è l’unico Paese d’Europa in cui non è presente un organismo terzo cui demandare i controlli e la vigilanza sul tema della sicurezza alimentare”. Il Presidente della Camera di Commercio, Eliseo Zanasi, ha usato le stesse parole : “La condivisione degli obiettivi della nostra mobilitazione – riferisce Zanasi – si sta allargando, a conferma del fatto che la provincia di Foggia sta portando all’attenzione nazionale una questione di strategica importanza per la valorizzazione del ‘made in Italy’ e per lo sviluppo del Paese”.

“È di tutta evidenza – evidenziano Santaniello e Piemontese – che il nostro obiettivo non è quello di mettere in campo una contrapposizione sterile e di maniera con il Governo nazionale. Vogliamo, al contrario, attivare una fase di proficua interlocuzione con i ministri competenti. Il lungo iter che portò all’individuazione di Foggia quale sede dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza Alimentare non fu infatti soltanto un percorso attraverso cui fu sancito il riconoscimento della vocazione agricola della provincia di Foggia. Esso fu anche l’occasione per certificare l’assoluta validità delle strutture della ricerca applicata al settore dell’agroalimentare presenti in Capitanata. Dal Centro interdipartimentale ‘Bioagromed’ all’Istitito Zooprofilattico sino alla Facoltà di Agraria e al ‘Dare’ e al prossimo arrivo dei Nas, Foggia esprime un’eccellenza di carattere nazionale. È per questo che difendere quella scelta non significa arroccarsi sulla trincea di un interesse particolare, ma procedere alla piena valorizzazione di una ricchezza dell’intera Italia”.

E se non dovessero arrivare risultati ?”La mobilitazione continuerà con ancor piú forza e convinzione', concludono i presidenti Piemontese e Santaniello. La cosa interessante di questa vicenda è che un abuso ,un torto ,una vigliaccata ,fatta senza un motivo valido,e fatta senza preavviso ,senza che qualcuno si fosse degnato di comunicare qualcosa ai soggetti interessati , è servita a compattare una comunità e a rompere un muro di omertà ,e come dice il grande Leonard Cohen “E dalle crepe che si intravede la luce”

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