Una nuova sede intesa come spazio di confronto e aggiornamento professionale. Inaugurata a Sammichele di Bari (in via degli Alterocca, 2) la Casa dei Fisioterapisti, un luogo pronto ad accogliere gli iscritti dell’Ordine di Bari, Barletta-Andria-Trani e Taranto. Nelle tre province sono oltre 3mila, rappresentando uno degli ordini più numerosi a livello nazionale.
Il taglio del nastro arriva in un momento cruciale, con il passaggio di consegne in Regione Puglia e la promessa del neopresidente, Antonio Decaro, di un’attenzione particolare alla sanità e alle liste d’attesa. «Già nei giorni scorsi, alla vigilia del voto, – ricorda la presidente dell’Ofi Bari, Bat e Taranto, Gialia Berloco – insieme ai colleghi degli Ordini di Brindisi-Lecce e di Foggia, avevamo inviato una nota congiunta all’attenzione dei candidati chiedendo di superare i vecchi modelli organizzativi, alla luce di un fabbisogno riabilitativo crescente. Stiamo registrando grandi pressioni sul Servizio Sanitario Nazionale che va di pari passo con mutati bisogni dei cittadini, nuove condizioni epidemiologiche e invecchiamento demografico. È un dato di fatto che le problematiche legate alle liste d’attesa sono soprattutto un fatto organizzativo. Come fisioterapisti siamo disponibili a dare il nostro contributo ai tavoli tecnici regionali per modificare questi modelli e quelli di presa in carico del paziente. Siamo professionisti preparati nel gestire le problematiche muscolo-scheletriche che hanno un elevato impatto sugli affollamenti nei pronto soccorso. Dialoghiamo e cerchiamo di individuare le criticità e costruire un futuro migliore per la sanità pugliese che non deve avere colore politico. L’appello è al presidente Decaro, ma anche a tutti i consiglieri neoeletti. Dati alla mano, è stato dimostrato come la reale integrazione della fisioterapia nel territorio produca impatti sui principali indicatori di performance delle reti sanitarie, a cominciare dalla riduzione delle liste d’attesa e alla diminuzione degli accessi impropri ai pronto soccorso».
Prima i lavori dell'assemblea, poi il momento di condivisione tra iscritti e consiglio direttivo nel quale sono emersi i temi da portare all’attenzione del nuovo consiglio regionale.
All'inaugurazione della sede, la presidente Gialia Berloco, il vicepresidente Francesco Savino, il tesoriere Marco Cordella, la segretaria Federica Grassi. Nel corso della serata, è arrivato anche il messaggio di auguri del presidente della Fnofi, Piero Ferrante.
A porgere un saluto, il sindaco di Sammichele di Bari, Lorenzo Netti: «Per noi è motivo di grande orgoglio – ha detto - ospitare nella nostra comunità la sede di un ordine così numeroso. Sammichele si pone come punto nevralgico di un territorio ampio che ingloba le province di Bari, Bat e Taranto e siamo pronti a collaborare con questa importante realtà».
Tra le altre istituzioni presenti, il presidente dell'Ordine dei Farmacisti di Bari-Bat e vicepresidente degli Ordini dei Farmacisti italiani Sen. Luigi D'Ambrosio Lettieri, la delegata dal presidente di Bari, Bat e Taranto dei Tsrm-Pstrp (Federazione nazionale degli Ordini dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione) Annarita Dellomonaco.
Il Consiglio comunale di Alberobello, nella seduta del 26 novembre, ha approvato la mozione a sostegno dell’educazione sessuo-affettiva nelle scuole e per il ritiro del DDL 2423 – noto come DDL Valditara – attualmente in discussione in Parlamento.
Ultimo appuntamento giovedì 4 dicembre 2025, alle ore 20.30, presso la Distilleria di San Cesario di Lecce, della stagione 2025 della rassegna Teatri a Sud, ideata e proposta da Astràgali Teatro. In scena la compagnia Diaghilev di Bari con “Pierre e Jean”, l’adattamento, a cura di Massimiliano Palmese, con la regia di Rosario Sparno, del romanzo di Guy de Maupassant, che mette in scena, con l’interpretazione di Paolo Panaro e Roberto Petruzzelli, una drammatica crisi familiare.
Prende il via lunedì 1° dicembre, dalle 18 alle 20, presso la sede dell’ASC - Archivio Sonoro di Comunità nel Museo Civico di San Cesario di Lecce, il Ricettario Straordinario, Laboratorio esperienziale transgenerazionale fra voce, suono e movimento, creato all’interno del progetto “Da qui si vede tutta la città”.
Erano oltre 15mila i runner che hanno invaso le strade del capoluogo lombardo per questa edizione della Milano21, ultima tappa di FollowYourPassion 2025, che ha avuto la colonna sonora delle band Rockin’ 1000, distribuite in 10 strategici punti lungo il percorso cittadino.
Grande successo, quindi, per il progetto Rock Your Race, che unisce il mondo della corsa a quello della musica, binomio perfetto e particolarmente gradito da partecipanti e pubblico.
Nonostante un clima decisamente invernale, con temperature sotto lo zero, il sole ha voluto premiare i tantissimi concorrenti che si sono presentati al nastro di partenza di questa edizione della Milano21, tra cui nomi illustri come il primatista italiano della mezza maratona, l’azzurro Yeman Crippa del GS Fiamme Oro Padova (che ha voluto essere presente, ma che non ha potuto partecipare poiché impegnato tra 2 settimane alla Maratona di Valencia), l’Assessore allo Sport, Turismo e alle Politiche Giovanili del Comune di Milano Martina Riva e il celebre ex calciatore del Milan Massimo Ambrosini.
Molto soddisfatto il Direttore Generale di MG Sport, Andrea Trabuio, per la grande presenza di iscritti, 7mila dei quali provenienti dall’estero, che ha evidenziato come valore aggiunto la presenza dei Rockin’ 1000 a regalare energia a tutti i partecipanti.
La gara ha visto momenti di grande sport, nonostante il prudente ritiro dell’attesissimo primatista italiano di maratona Yohanes Chiapparelli che ha dovuto abbandonare al 13mo chilometro per un fastidio muscolare e che ha lasciato strada al keniano Raymond Cheruiyot che ha mantenuto la testa fino al traguardo tagliato dopo 1h03’22” seguito da Riccardo Mugnosso (1h05’16”) e dal croato Novosel Tomislav (1h05’30”).
In campo femminile, dopo il ritiro di Rebecca Lonedo, via libera per la primatista polacca Elzbieta Glinka capace di sgretolare – col tempo di 1h10’49” – il proprio primato personale di quasi due minuti.
Alle sue spalle, dopo un finale combattutissimo, la finlandese Nina Chydenius ha avuto la meglio per tre soli secondi sull’italiana Sara Bottarelli, in testa alla gara per i primi 10 km.
Nella 10km vittorie per Zahir Zohair in campo maschile e per Cristina Molteni in campo femminile.
Molto apprezzata la parte musicale che ha visto in 10 punti lungo il percorso le band di Rockin’ 1000 regalare note ed energia ai concorrenti e ai tantissimi spettatori. E’ la prima volta che la più grande rock band del mondo si unisce ad una gara podistica.
Il rock a fare da colonna sonora col classic rock dei Rolling Stones (Sympathy For The Devil), degli Steppenwolf (Born To Be Wild), di David Bowie (Heroes, ma nella versione dei Motörhead), dei Clash (Should I Stay Or Should I Go) e dei The White Stripes (Seven Nation Army).
Ma anche il grunge dei Nirvana (Smells Like Teen Spirit), dei Foo Fighters (All My Life) e dei Rage Against The Machine (Killing IN The Name), oppure il rock alternativo di The Smashing Pumpkins (Bullet With Butterfly Wings) più dei medley dedicati a Black Sabbath e Green Day fino ad arrivare al classicissimo We Will Rock You dei Queen.
Pubblico e concorrenti hanno apprezzato parecchio questa iniziativa collaterale con la speranza possa diventare un punto fisso per le prossime maratone.
Fabio Mancini, l’iconico supermodello italiano, volto storico della maison di Giorgio Armani e filantropo, ha avuto l'onore di leggere la Dichiarazione di Strasburgo durante la Founding Assembly of Europa Power Initiative con il patrocinio del presidente di Francia Emmanuel Macron e del presidente della repubblica Italiana Sergio Mattarella, svoltasi presso il Parlamento Europeo il 26 e 27 novembre 2025.
L'evento ha visto la partecipazione di illustri personalità del mondo politico, civile, economico, artistico e universitario, unite nel promuovere valori fondamentali per le nuove generazioni e per una cooperazione che concretizzi un nuovo potere in Europa.
Alla presenza del presidente di EuropaNova Guillaume Klossa e di Mariya Gabriel, la Dichiarazione sottolinea l'importanza di costruire un'Europa democratica, globale e sostenibile, capace di affrontare le sfide attuali e future.
Il supermodello Fabio Mancini e il prof. Paolo Gentiloni, insieme per rappresentare l'Italia, hanno sottolineato che il futuro dell'Europa è legato alla capacità di investire nei valori di libertà, democrazia e giustizia sociale, coinvolgendo attivamente le nuove generazioni in questo percorso.
È fondamentale che le nuove generazioni apprendano e condividano questi valori, affinchè possano diventare protagonisti nella costruzione di una società equa e responsabile, mission e vision questa, del progetto sociale Fabio Mancini European School Project.
La Dichiarazione richiama all'azione, invitando tutti a unirsi per costruire una Europa forte, in grado di garantire un futuro migliore per tutti, valorizzando il proprio patrimonio culturale e promuovendo un'educazione che prepari i giovani a essere cittadini attivi e consapevoli. Solo attraverso una mobilitazione gentile ed un impegno collettivo sarà possibile affrontare le sfide globali e creare un mondo migliore per le generazioni presenti e future.